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Teatro Verdi di Pordenone: la prima stagione firmata da Maurizio Baglini

Presentata questa mattina la stagione 2013/2014 del Teatro Comunale "Giuseppe Verdi" di Pordenone. 

Il 15 settembre prenderà il via la prima stagione firmata dal pianista Maurizio Baglini, che lo scorso marzo è stato nominato consulente artistico per Musica, Lirica e Danza. 


UN TEATRO SEMPRE PIU’ AL “CENTRO”:

DELLA CULTURA, DELLA CITTA’, DEL TERRITORIO

 

60 SPETTACOLI NELLA STAGIONE 2013-2014 PRESENTATA OGGI

 

CON UN CARTELLONE PIU’ RICCO IL VERDI SFIDA LA CRISI

 

 

PROSA. IL TEATRO DEL CONTEMPORANEO. L’oggi indagato attraverso le parole di Eduardo De Filippo (a cui è dedicato un focus), Pier Paolo Pasolini, Filippo Timi, Lidia Ravera, Ugo Chiti… Eventi internazionali, “assoli” e tanti protagonisti eccellenti: Momix, Toni e Peppe Servillo, Giuseppe Battiston, Filippo Timi, Lella Costa, Luca De Filippo, Fabrizio Gifuni, Fausto Russo Alesi, Luca Barbareschi, Massimo Ghini, Giuseppe Pambieri.

 

MUSICA E DANZA SENZA BARRIERE. Studium, Giornate della Memoria e Musica etnografica: tre filoni di un cartellone che vede a Pordenone protagonisti internazionali come Ton Koopman, Mario Brunello, l’Ensemble Berlin, Pavel Berman, Richard Galliano, un mito del jazz come John Mc Laughlin, il duo Umberto Clerici e Alfonso Alberti, i Münchner Symphoniker Orchester con Ilya Grubert.

Per la danza, dal virtuosismo de Il Corsaro nell’allestimento del prestigioso Capitol de Toulouse al Be-being ispirato al buddismo. E per la lirica “Nabucco”.

 

Si rinnovano le collaborazioni con le maggiori realtà culturali, le manifestazioni d’eccellenza del territorio e il mondo dell’impresa.

Confermata l’attenzione a giovani, scuola e famiglia.

Dal 7 settembre la campagna abbonamenti. Prezzi invariati

 

 

La Stagione 2013-2014 del Teatro Verdi di Pordenone è stata presentata oggi, sul palco della Sala grande. Sono intervenuti, nell’ordine:

Il presidente dell’Associazione Teatro Giovanni Lessio

Il direttore generale del Cro di Aviano Piero Cappelletti

Il consulente per la prosa e direttore organizzativo Emanuela Furlan

Il consulente per la musica e danza Maurizio Baglini

Il presidente della Camera di Commercio Giovanni Pavan

Il presidente della Banca Popolare Friualdria Credit Agricole Antonio Scardaccio

Il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti

L’assessore provinciale alla cultura Nicola Callegari

Il vice presidente della Regione Sergio Bolzonello

 

I vini del brindisi che ha salutato la nuova Stagione sono gentilmente offerti dall'Associazione nazionale "Le donne del vino"- Regione Friuli Venezia Giulia.

 

 

 

 

Un cartellone più ricco e prezzi invariati, la rinnovata attenzione ai giovani e alle famiglie, nuovi progetti culturali e collaborazioni accanto al consolidamento di quelli già avviati, il massimo utilizzo di tutti gli spazi: nasce con queste caratteristiche la Stagione 2013-2014 del Teatro Verdi di Pordenone, che sarà inaugurata anche quest’anno – il 15 settembre - con un concerto-evento organizzato per sostenere la ricerca scientifica nella lotta ai tumori.

 

PROSA, INTERAZIONI, A MISURA DI FAMIGLIA. Per la sezione affidata alla direzione artistica di Emanuela Furlan, citiamo subito il focus su Eduardo De Filippo, attraverso la rappresentazione di alcuni suoi piccoli/grandi microcosmi che raccontano della caduta dei valori di cui vediamo oggi il “dopoguerra morale” ed economico.

FOCUS SU EDUARDO, C’E’ ANCHE L’ATTORE PER ECCELLENZA: TONI SERVILLO

Un omaggio dovuto e voluto al grande drammaturgo declinato in un percorso ancor più accattivante perché sostenuto dal teatro della grande tradizione di Luca De Filippo (La grande magia, 31 gennaio, 1 e 2 febbraio), la ricerca di un camaleontico Fausto Russo Alesi (Natale in casa Cupiello, dall’8 al 10 novembre) e la modernità di uno straordinario Toni Servillo coadiuvato dall’eccellente prova del fratello Peppe (Le voci di dentro, 18 e 19 novembre).

FRA PROPOSTE INTERNAZIONALI E GRANDI PROTAGONISTI

Le voci di dentro, già al centro di una tournée extracontinentale, è soltanto una delle proposte internazionali inserite in cartellone, fra le quali i mitici  Momix, con il loro ultimo spettacolo Alchemy (dal 18 al 20 febbraio 2014), Pali (14 novembre, Premio Ubu 2009) di Spiro Scimone e Francesco Sfarmeli, una cifra artistica europea per un lavoro sul vuoto, sul disagio, sulle ingiustizie del nostro tempo e Blam! (25, 26 novembre), un originale, adrenalinico, divertente mix di teatro fisico, mimo, parodia, danza urbana in arrivo dalla Danimarca.

Non mancherà la poesia con Italy (29 ottobre), costruito sul poemetto di Giovanni Pascoli, che narra di emigrazione, con la voce di Giuseppe Battiston e la musica d’autore di Gianmaria Testa. Arriva poi in teatro il premio Oscar Il discorso del re (dal 14 al 16 febbraio) di David Seidler, con Filippo Dini e Luca Barbareschi. E ancora, dal cinema, Quando la moglie è in vacanza (29, 30 novembre e 1. dicembre), celeberrima pellicola, ora nuova commedia musicale con Massimo Ghini, Elena Santarelli e la regia di Alessandro D’Alatri.

ASSOLI

C’è spazio anche per un altro interessante focus: un excursus dal titolo “Assoli” alla scoperta di abilità e tecniche dell’attore ma, soprattutto, di passioni e tensioni artistiche. Da Fabrizio Gifuni, che in ‘Na specie de cadavere lunghissimo (11 dicembre) mette il suo grande talento a servizio di Pier Paolo Pasolini a Ivano Marescotti che porta in scena La Fondazione (dal 13 al 15 dicembre) di Raffaello Baldini, regia di Valerio Binasco. Peppino Mazzotta propone Radio Argo (8 e 9 aprile), riscrittura pop dell’Orestea per microfono e dj trasformista. E il già citato Fausto Russo Alesi con il suo particolare “Natale in casa Cupiello”, in cui interpreta tutti i personaggi della commedia firmandone anche la regia.

DALL’ISTRIONICO FILIPPO TIMI AL PINOCCHIO DI CHITI

Istrionico ed eclettico, ritorna a Pordenone Filippo Timi con il suo ultimo grande successo: una personalissima, moderna, colorata, versione di un Don Giovanni (dal 17 al 19 gennaio), nero, sfrontato, pericoloso, eccessivo, ironico e dissacrante.

Dalla robusta tradizione del teatro italiano arriva invece La coscienza di Zeno (dal 14 al 16 marzo) dal romanzo di Svevo: interprete principale e misurato Giuseppe Pambieri, regia di Maurizio Scaparro.

Da un altro capolavoro della letteratura mondiale, Pinocchio (6 e 7 marzo), di Collodi, Ugo Chiti riscrive per Arca Azzurra uno spettacolo che mette in evidenza le multiformi sfaccettature del grande libro

DA LELLA COSTA AI GIOVANI TALENTI

Nuova drammaturgia per Nuda Proprietà (24, 25 gennaio), di Lidia Ravera, che riporta a Pordenone Lella Costa con Paolo Calabresi, un testo divertente e ironico sulle relazioni affettive nella terza età; del giovane Tindaro Granata è invece, un lavoro sulle relazioni umane e sociali, Invidiatemi come io ho invidiato voi (28 febbraio, 1. marzo); di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, artisti dell’ultima generazione teatrale italiana, è, infine, fra performance e teatro, Reality (7 febbraio), racconto sulla quotidianità minima.

 

Per tutti, poi, il progetto a “Misura di famiglia”, la domenica pomeriggio, quattro piccole occasioni di teatro e divertimento.

 

 

 

MUSICA E DANZA. Una nuova cifra stilistica caratterizza il cartellone MUSICA E DANZA, realizzato dal nuovo direttore artistico Maurizio Baglini, che verte su tre temi di ampio respiro.

STUDIUM

Lo studium, ovvero la filosofia di ricerca e sperimentazione che porta la musica d'arte a una continua evoluzione. Se le Suites di Bach (Umberto Clerici e Alfonso Alberti, Violoncello al cubo, 9 gennaio) sono le prime documentazioni di studium applicato al violoncello, lo studium come concetto filosofico e artistico riguarda anche la creazione di Colin Matthews inserita nelle geometrie variabili di Spira Mirabilis (29 gennaio), unica orchestra italiana che suona senza direttore. La maratona con giovanissimi pianisti dell'Accademia di Hong Kong (Maratona Hong Kong, 10 febbraio, in esclusiva per il Teatro di Pordenone) si propone come tappa di ricerca artistica, attrazione per appassionati di musica e per istituzioni didattiche. Infine, due importanti parentesi di studium sono il concerto del violinista Pavel Berman (con i Capricci di Paganini, 12 marzo) e il recital in forma di workshop con gli studenti delle istituzioni musicali locali, di Giampaolo Stuani (5 maggio) grande occasione, tra l’altro, per scoprire alcune fra le pagine pianistiche più difficili e impervie mai concepite. 

Il progetto Proust (18 settembre, prima nazionale), con l'accostamento fra musica e la popolarità di pordenonelegge.it, si lega alla sperimentazione di cui l'arte necessita per rinnovarsi. Il concerto dell’Accademia Mozart (27 maggio) con le supervisioni di Claudio Abbado e Mirella Freni, rientra infine nella tematica dello studio come processo di sviluppo creativo per giovani musicisti, in un contesto legato al mito italiano della direzione d'orchestra.

GIORNATE DELLA MEMORIA

In luogo di un’unica giornata della memoria (27 gennaio), sei giornate, tutte celebrative di una riflessione storica necessaria. Gustav Mahler, già presente nella serata con Mario Brunello (19 ottobre, prima nazionale) in veste di solista e direttore, sarà veicolo fondamentale nella rivisitazione di compositori vittime perché ebrei: tappa fondamentale in questo itinerario è la Sinfonia n. 1 " Titano " di Mahler diretta da Gianluigi Gelmetti (15 ottobre). Rarità per tutti gli appassionati sarà poi il concerto del 27 gennaio, col Quintetto di Guido Alberto Fano e la sontuosa "notte trasfigurata" di Arnold Schönberg, eseguiti dal Quartetto di Cremona.

Se la celebrazione della memoria deve rappresentare una documentazione per i posteri, non si può prescindere dalla novità della musica cosiddetta sacra: il Messiah in periodo pre natalizio, con Ton Koopman e l’Amsterdam Baroque Orchestra: due sole date in Italia, 9 dicembre Pordenone, 10 dicembre Milano.

A corollario di un teorema storico per l'evoluzione della nostra civiltà, infine, la bachiana Passione Secondo Giovanni  (11 aprile) nel periodo pasquale, con i Münchener Bach Chor & Orchester diretti da Hansjörg Albrecht

Il verdiano Nabucco suggella il fattore diaspora e la commistione etnografica tra civiltà orientale e occidentale: suggestioni già presenti nel concerto inaugurale, dedicato al Cro di Aviano (15 settembre) con la Filarmonica Arturo Toscanini, Massimiliano Caldi e Maurizio Baglini.

MUSICA ETNOGRAFICA

La musica etnografica comprende concerti a tematica geografica, per scoprire, attraverso la danza classica, quella moderna e la musica di ogni profilo culturale - pop, classica, barocca e jazz- le geografie planetarie del panorama musicale . A partire dal concerto inaugurale con la fulgida Russia che si propone in due vesti contrapposte: radicata nella propria cultura storica con Čajkovskij ed esportata in America grazie a Rachmaninov.

Nella tematica etnografica rientra anche l'accostamento Messiaen-Bruckner presentato dalla più stupefacente orchestra giovanile europea, ovvero la Bundes Jugend Orchester (13 gennaio). Sono etnografiche anche le date dell’atteso concerto jazz Remember Shakti (11 novembre), con John MacLaughlin protagonista), il balletto di danza moderna della compagnia Be-being (19 maggio), ispirato al buddhismo, lo spettacolo Sinfollia (18 dicembre) del duo Dosto & Yevsky.

T.a.n.g.o.s (2 aprile), danza moderna, è una vera e propria documentazione di cultura geografica traslata in musica, così come la danza classica del Corsaro (2 marzo), nella prestigiosissima produzione del Capitol di Toulouse. A seguire, un cameristico di eccezione, con Clara Cernat e Thierry Huillet in un programma di musica romena (5 febbraio).

 

Completano l’offerta complessiva le già citate iniziative per la scuola e la famiglia, quelle di formazione del pubblico, il cartellone del jazz: proposte che saranno via via presentate nel corso della stagione.

 

 

 

SFIDA ALLA CRISI CON UN CARTELLONE PIU’ RICCO

“Nonostante il contesto di perdurante e grave crisi economica, che ci costringe a misurarci con un’ulteriore decurtazione dei contributi pubblici – afferma il presidente dell’Associazione Teatro Giovanni Lessio - siamo riusciti, anche grazie al prezioso apporto degli Amici del Teatro, che si affianca al fondamentale sostegno di Enti e Istituzioni, a mantenere eccellente la qualità del nostro cartellone. Ricco, declinato in proposte diversificate e in un’offerta maggiore di spettacoli sul fronte della musica, si presenta con una programmazione articolata e di sicuro interesse e tutto ciò senza incidere sul costo di biglietti e abbonamenti. 

E se da un lato si esalta così la funzione sociale del nostro Teatro – sottolinea Lessio - dall’altro le attività parallele al cartellone rafforzano il ruolo di Teatro aperto, catalizzatore e propulsore di cultura a 360 gradi. Un Teatro che vuol essere sempre più centro di promozione culturale e al centro della vita della sua città, punto d’incontro di iniziative che coinvolgano i maggiori operatori culturali del territorio.

In questo senso si sta consolidando la partnership con Pordenonelegge, in particolare per quanto riguarda il “Progetto Poesia” che s’inserisce a sua volta nel più ambizioso obiettivo di fare di Pordenone la “Città della Poesia”. Anche grazie al sostegno di Banca FriulAdria, sono infatti ospitati i corsi di scrittura poetica, promossi eventi e spettacoli di poesia nonché ospitati per le loro attività gli stessi poeti. Non è dunque un caso che il Teatro diventi un protagonista all’ormai prossimo festival di Pordenonelegge offrendo, la sera dell’inaugurazione, il raffinato evento fra voce e musica dedicato a Proust.

Con questo spirito e con la volontà di privilegiare le manifestazioni culturali di eccellenza del territorio maggiormente riconosciute, si rinnova la collaborazione con le Giornate del Cinema Muto e l’inserimento in cartellone della replica della serata finale (film e orchestra) di norma preclusa al pubblico per l’alto numero di accreditati presenti

Accanto a partnership già consolidate con realtà quali Cinemazero e l’associazione Thesis, proseguono poi, fra appuntamenti di grande respiro e valorizzazione di giovani talenti internazionali, le collaborazioni con l’associazione Controtempo, che ha scelto anche quest’anno di inaugurare a Pordenone il “Volo del jazz”, e con Flavio Massarutto, che fanno del Verdi una vetrina dei migliori artisti jazz del territorio.

Da non dimenticare infine le ormai tradizionali – ma fortemente rinnovate e di particolare rilevanza culturale - proposte di approfondimento musicale offerte al pubblico adulto e le molteplici attività per le scuole organizzate con il sostegno della Fondazione Crup.

In questi ultimi due anni – conclude il presidente Lessio - abbiamo messo in campo nuove idee, sinergie e costruito progetti che stanno suscitando progressivo interesse e curiosità anche all’estero, grazie al nostro nuovo direttore artistico per la musica, Maurizio Baglini, che non manca di promuovere Pordenone e il suo Teatro nelle interviste che concede durante le sue internazionali tournée artistiche.

Progettualità, qualità, vitalità, spirito di collaborazione, attenzione al sociale: queste le caratteristiche che contraddistinguono il Teatro Verdi di Pordenone e le sue attività con l’obiettivo di rendere attrattiva la città e sostenere la crescita culturale ed economica del nostro territorio”.

 

La Stagione 2013-2014 è organizzata dall’Associazione Teatro Pordenone con il fondamentale sostegno dei soci fondatori, Comune di Pordenone, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone e la rinnovata adesione dei soci onorari Banca Popolare Friuladria Crédit Agricole e Camera di Commercio di Pordenone.

 

Il nuovo Cda del Teatro, nominato il 22 luglio di quest’anno, è così composto: Giovanni Lessio, presidente; Michele Boria, Nico Nanni, Claudio Orazi e Mario Puiatti consiglieri;

Il Collegio dei revisori dei conti è formato da Andrea Babuin, Stefano Grizzo e Patrizia Minen.

 

Gli Amici del Teatro per la Stagione 2013-2014 sono Aleapro, Casa di cura “San Giorgio” Pordenone, Cimolai spa, Confcommercio imprese per l’Italia - Pordenone, Confcooperative Pordenone, Cro di Aviano, Friulovest Banca, Futura, Graphistudio spa, Molino di Pordenone, Peressini spa, Progetto & Sviluppo, Servizi CGN, Tipografia Sartor, Unione Industriali Pordenone.

 

La campagna abbonamenti avrà inizio il 7 settembre, con precedenza ai rinnovi.

Dettagli e informazioni complete sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it, tel. 0434 247624

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