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MAURIZIO BAGLINI RENDE OMAGGIO A DANTE ALL'HERMITAGE

MAURIZIO BAGLINI RENDE OMAGGIO A DANTE ALL'HERMITAGE - Maurizio Baglini

Domani il pianista, e direttore artistico del Teatro “Verdi”, vola in Russia per un concerto multimediale che celebra il 750° anniversario della nascita di Dante.

Omaggio a Dante con le note di Scarlatti, Ciaikovsky, Liszt e Chopin e con le immagini di Alberto Martini. Sarà un originale concerto multimediale quello in programma domani, mercoledì 18 novembre, all’Hermitage di San Pietroburgo, in Russia.  Al pianoforte si esibirà Maurizio Baglini, che in qualità di direttore artistico per la musica del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone partecipa al progetto come ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Curato da Giuseppe Barbieri e Silvia Burini, promosso dal Centro Studi sulle Arti della Russia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – in collaborazione oltre che con il Teatro Verdi di Pordenone, con la Pinacoteca Alberto Martini e “CamerAnebbia” – l’evento si intitola “Quali colombe dal disio chiamate” e rende omaggio alla Commedia e al sommo poeta nel 750° anniversario della nascita. Le opere di Martini sono state inserite in un racconto visivo che si fonderà con la lettura del quinto canto dell’Inferno da parte di Massimiliano Finazzer Flory e con i brani interpretati da Baglini, tra cui i Tre Sonetti del Petrarca di Liszt e la rielaborazione pianistica della Francesca da Rimini di Ciaikovsky. “Considero un onore poter rappresentare il Teatro Verdi di Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia in una sede così prestigiosa e per un evento di tale spessore culturale”, è il commento di Baglini. “Inoltre ho sempre creduto fortemente nel dialogo tra i linguaggi artistici, che porto avanti anche con uno specifico progetto di Web Piano dove l’interpretazione pianistica dal vivo si associa a una narrazione visiva originale. La dimensione multimediale non può che trovare infiniti spunti nella ricchezza di suggestioni visive e sonore che caratterizza le immortali terzine dantesche”.