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Il Duo Baglini-Chiesa in concerto con due capolavori di Rachmaninov e Brahms

Il Duo Baglini-Chiesa in concerto con due capolavori di Rachmaninov e Brahms - Maurizio Baglini

Domenica 25 gennaio alle ore 17 nell'auditorium dell'istituto “Boccherini” il terzo concerto della Stagione cameristica 2015 dell'AML. Sul palco la violoncellista Silvia Chiesa e il pianista Maurizio Baglini. Il duo, che sta raccogliendo grandi consensi a livello internazionale, eseguirà la Sonata in mi minore n. 1 op. 38 di Johannes Brahms, la Sonata in sol minore, op. 19 di Serghej Rachmaninov e la sonata “La sincronicità“ del compositore contemporaneo Gianluca Cascioli, scritta appositamente per il duo.

Il concerto partirà dall'eleganza formale e dalla fluidità delle pagine di Brahms per passare al dialogo brillante e coinvolgente tra pianoforte e violoncello della bellissima Sonata di Rachmaninov e approdare, infine, alla musica - e alla filosofia - del Novecento con un'opera dedicata a Carl Gustav Jung. La Sonata di Cascioli (Torino, 1979), infatti, è ispirata all’opera La sincronicità (1952) in cui Jung analizza le “coincidenze significative” tra due eventi come ad esempio pensare a una persona e poco dopo ricevere una telefonata che ne porta notizie; fatti che ci lasciano con la netta impressione che si tratti di una sorta di chiaroveggenza interiore.

 

Maurizio Baglini e Silvia Chiesa, definiti “un insolito duo di solisti di razza prestati al camerismo”, formano una coppia nella musica e nella vita. Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann.

 

“Appassionata” (IlSole24Ore), “convincente” (American Record Guide), “ricca di personalità” (Diapason). La violoncellista Silvia Chiesa ha conquistato pubblico e critica grazie a una brillante carriera solistica che la colloca tra le interpreti italiane più apprezzate nel mondo, con regolari tournée nei principali paesi europei, ma anche negli Stati Uniti, in Cina, Australia, Africa e Russia. Le sue interpretazioni esplorano anche repertori poco noti o inusuali: dopo il fortunato album con i due Concerti per violoncello di Nino Rota, a novembre 2014 è uscito il nuovo cd The Italian Modernism che comprende la prima registrazione del Concerto in do minore di Pizzetti, insieme al Concerto op. 58 di Casella e all’Adagio con Variazioni di Respighi. Entrambi sono stati registrati con l’Orchestra Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris e pubblicati da Sony Classical. La violoncellista milanese ha anche un ruolo di primo piano nella fioritura del repertorio contemporaneo per il suo strumento.

 

Il costo del biglietto intero è 12 euro, il ridotto 10 euro. I ragazzi fino a 14 anni entrano gratis. Per informazioni 0583/469960; il programma completo su www.associazionemusicalelucchese.it.