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AMIATA PIANO FESTIVAL: UNA SCOMMESSA VINTA CON LA MUSICA

AMIATA PIANO FESTIVAL: UNA SCOMMESSA VINTA CON LA MUSICA - Maurizio Baglini

Si è conclusa lo scorso weekend, nel nuovo Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, GR), l’estate di Amiata Piano Festival: un successo oltre le aspettative, con molte date sold-out. Standing ovation giovedì per l’Orchestra Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda che insieme con la violoncellista Silvia Chiesa e il pianista Maurizio Baglini ha dato vita a un’indimenticabile “maratona Haydn”. Applauditissimo anche l’insolito duo formato dal mandolinista israeliano Avi Avital con il chitarrista Emanuele Segre. La classe sconfinata del pianista polacco Adam Makowicz ha conquistato la platea sabato con un concerto jazz da brivido e infine ieri sera la voce di Isabelle Druet e il Quatuor Giardini sono stati protagonisti di un originale percorso tra le emozioni dei soldati in guerra.

Questa undicesima edizione è la conferma che abbiamo un pubblico fidelizzato e culturalmente curioso, che apprezza la mia scelta di abbattere le barriere tra i generi musicali– è il commento di Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico del festival sostenuto dalla Fondazione Bertarelli. “L’aumento costante dell’affluenza negli anni è una gratificazione che ci ripaga di tutti gli sforzi nel portare avanti una missione solo all’apparenza impossibile: attrarre il pubblico con una proposta musicale non tradizionale e in un territorio, quello del Montecucco, ancora tutto da scoprire”.

Ma Amiata Piano Festival non si ferma. Il prossimo appuntamento è per sabato 12 dicembre con il Concerto di Natale: l’orchestra dei Virtuosi Italiani suonerà Vivaldi e lo scrittore Tiziano Scarpa leggerà alcuni brani di Stabat Mater, il suo romanzo (Premio Strega) dedicato al “prete rosso”. Le prenotazioni sono già aperte: tickets@amiatapianofestival.com – Tel.: + 39 339 4420336